COME GIOCARE A BLACKJACK

5 Dicembre 2019 Pubblicato da Lascia il tuo commento

L’ORIGINE DEL NOME

È uno dei giochi di punta dei casinò e uno dei più noti fra i giochi d’azzardo: stiamo parlando del Blackjack. Un banco, sette giocatori, almeno due mazzi di carte da 52 carte ciascuno. Obiettivo? Totalizzare un punteggio più alto di quello del banco, e che deve essere massimo di 21. Ma perché si chiama Blackjack? Il gioco, nato in Francia col nome di “Ventuno”, quando arrivo negli USA venne chiamato appunto “Blackjack”, ovvero “fante nero”, perché fu inserito un bonus: qualora un giocatore totalizzasse 21 con un asso e un jack di picche, ecco un bonus che pagava dieci volte la posta. Questo bonus ora non esiste più, ma il nome è rimasto, e oramai per noi tutti è il Blackjack, il gioco da tavolo classico dei casinò.

ANDIAMO CON ORDINE: LE CARTE

Prima di tutto, serve il materiale con cui giocare a Blackjack, ovvero le nostre amate carte da gioco. Solitamente vengono utilizzati due mazzi, ovvero 104 carte in totale, ma ne possono essere utilizzati fino a otto. L’asso può avere, come valore, 11 o 1, le figure 10, mentre le altre valgono tanto quanto il numero che rappresentano. Adesso andiamo a vedere quali sono gli obiettivi e come si gioca.

L’OBIETTIVO DEL BLACKJACK

L’obiettivo lo abbiamo accennato già nel primo paragrafo. Ma entriamo nel dettaglio; intanto la mano è composta da due carte, e ovviamente il punteggio è formato dalla somma dei valori delle due carte, in base alle cifre raccontate prima. Quando si ha un asso e una carta dal valore di 10, si ha in mano il “blackjack”, ovvero la mano più alta possibile. Diciamo che, alla base, le regole sono abbastanza semplici: se il valore della mano è superiore a 21, si è perso, se la mano del banco è più vicina a 21 rispetto alla propria, anche in questo caso è sconfitta.

LO SVOLGIMENTO DEL GIOCO

Composizione del tavolo: generalmente il sabot distribuisci-carte è posizionato a destra del tavolo del nostro Blackjack. Poi sono presenti al centro sette riquadri dove ogni giocatore può piazzare la propria puntata. Dunque per giocare, il giocatore deve puntare su un riquadro la propria scommessa, e poi verrà distribuita la carta. Una volta completato il giro delle puntate, ecco che il banco distribuirà prima due carte per ognuno dei sette partecipanti, e poi a se stesso. Il banco deve sempre scoprire una delle due carte, mentre una rimane coperta, e si chiama “hole card”.

LA PUNTATA DELL’ASSICURAZIONE

Se la carta scoperta è un asso, i sette giocatori hanno la possibilità di fare un’altra puntata, detta “assicurazione”, che paga 2:1 nel caso in cui la hole card, quella coperta, fosse del valore di 10 punti. La puntata “assicurazione” è facoltativa, e non può superare per valore la metà della puntata iniziale, cioè quella principale. Quindi se la carta scoperta è un asso, il giocatore ha la possibilità di fare una puntata massimo pari al 50% della prima puntata. Se il banco fa Blackjack, il giocatore ottiene 2:1 sul suo tesoretto, cioè la propria assicurazione gli verrò in pratica restituita. Se il banco non fa Blackjack, il giocatore perde l’assicurazione e continua a giocare con la puntata originale, la prima. Però questo meccanismo non è universale: in alcuni paesi, infatti, il banco prende una carta scoperta, ma non prende una seconda carta fino a quando tutti i sette giocatori hanno finito di giocare la loro mano. Cosa cambia? Che così facendo i giocatori giocano senza sapere se il banco possa fare Blackjack o no.

PARTICOLARI OPZIONI DI GIOCATA

Andiamo ora a vedere alcune giocate nello specifico.
Double down: se un giocatore con le prime due carte ha realizzato un punteggio da 9 a 11, possono raddoppiare la puntata al momento cella chiamata, però deve chiedere una sola carta, e dopo la consegna di questa dovrà fermarsi.
Split: se il giocatore inizialmente riceve due carte dallo stesso valore, può procedere con lo “split”, una divisione. Può separare le due carte e aggiungere un’uguale puntata sulla seconda, oppure proseguire il gioco come se il giocatore avesse due prime carte, oppure aggiungere una carta su ciascuna carta separata. E con due assi? Semplice: consentito il gioco doppio, ma con diritto ad una sola chiamata.
Insurance: è l’assicurazione di cui abbiamo parlato prima.

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