ERIK SEIDEL NELLA LEGGENDA DEL POKER

22 Gennaio 2020 Pubblicato da Lascia il tuo commento

RECORD SU RECORD

Erik “Sly” Seidel non lo scopriamo certo oggi, ma vincere in cinque decenni diversi non è per nulla roba da tutti i giorni. Il campione americano da decenni ormai è protagonista con le nostre amate carte, tanto che nel 2010 è stato ammesso nella “Poker Hall of Fame”. Il traguardo che ha centrato di recente, però, è ancora più significativo, perché oltre alla bravura e al “genio”, c’è anche segno di continuità e longevità, caratteristiche dei grandissimi campioni.

CINQUE DECENNI DIVERSI

Erik Seidel ha vinto nel nuovo decennio la scorsa settimana, con un ottavo posto al High Roller Aussie Millions. Pochi si possono vantare di aver vinto per cinque decenni differenti. Il campione 60enne, originario di New York, così scrive ancora più in maniera indelebile il suo nome nella leggenda e nel mito del poker di tutti i tempi. Il primo suo successo risale al 1988, e da lì ecco una cascata di successi. Ha vinto in totale 35 milioni di dollari, e, come detto prima, la cosa più sorprendente è che “Sly” non ha alcuna intenzione di mollare, anzi: è uno dei giocatori di vecchia data che meglio si sta difendendo nel “nuovo” poker.

GLI ALTRI CAMPIONI

Il suo è un traguardo fantastico, ma come accennato, non è il solo ad averlo centrato. A potersi vantare di aver raggiunto la zona premi in tornei di cinque decenni diversi sono davvero pochi giocatori. Il primo è ovviamente Doyle Brunson: la prima sua vittoria risale al lontanissimo 1972, l’ultimo al 2018. Nonostante a più riprese Brunson abbia annunciato il ritiro dai tornei di poker, vedergli raggiungere una zona premi anche in questo decennio sarebbe qualcosa di veramente strepitoso.

ERIK “SLY” SEIDEL

Per inquadrare il personaggio, ecco qualche cenno biografico su Erik Seidel. Soprannominato “Sly”, nasce alla Grande Mela il 6 novembre del ’59. Negli anni Settanta si avvicina al mondo del gioco in alcune sale e casino’ di New York, ma solo intorno all’85, dopo un viaggio a Las Vegas, si innamora del Poker. Nell’88 raggiunge il miglior risultato in un Main Event, piazzandosi secondo. Nel palmares ha un titolo al World Poker Tour, e ha partecipato a cinque tavoli finali.  Ha anche vinto un European Poker Tour, e conquistato otto braccialetti alle World Series of Poker.

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