TUTTI A CASA: IL BOOM DEL POKER ONLINE

14 Aprile 2020 Pubblicato da Lascia il tuo commento

NUMERI IN CRESCITA

Pochi, molto pochi, se non nessuno, sorridono in questo periodo. Fra questi c’è il mondo e i ricavi del poker online, che sta registrando numeri altissimi. Sono fatti: la “quarantena di gruppo” ha portato nuova linfa al mercato del poker online (nel link un articolo per ricordare i tempi normali) che sembrava oramai avviato ad una inesorabile discesa verso il baratro. Da quando gli italiani si sono chiusi in casa i dati hanno registrato un’impennata fino a raggiungere un incremento di quasi cento milioni di euro, una cifra che ha messo nuovo materiale nel carburante di questa macchina.

LE CIFRE

L’età dell’oro dei siti online di poker resta lontana: nel biennio 2009-2011 i numeri erano a vette irrangiungibili sia nel Belpaese che nel resto d’Europa. Detto questo, i numeri odierni restano comunque interessanti, e li abbiamo consultati dal sito di Gioconewspoker, e ve li riproponiamo divisi per modalità di gioco:

  • I tornei hanno registrato movimenti per un netto di 173 milioni di euro, e a febbraio, sempre 2020, la cifra era di 78 milioni di euro, più che raddoppiata dunque.
  • I MTT hanno registrato 28 milioni di giocate.
  • Il cash game ha avuto giocate per un numero pari a 2 milioni.
  • Nei tornei, i giocatori hanno vinto in totale 156 milioni di euro, rendendone praticamente 16 in spesa (quota che spetta all’erario, guadagno che sostiene room online, ecc).
  • Per quanto riguarda cash game, le vincite sono state pari a 172 milioni di euro, e ne sono stati spesi 10.

In conclusione, la crescita che si è verificata è del 120% per quanto riguarda il mondo dei tornei, mentre per il cash game siamo intorno al 90%. Numeri molto importanti, che fanno piangere con un occhio i siti adibiti in un periodo dove soldi ne girano, comprensibilmente pochi.

I PROBLEMI DEI TORNEI LIVE: IL CASO DI LAS VEGAS

Poker online, abbiamo detto: bene. Il movimento, però, del gioco di carte in generale, sta inevitabilmente pagando caro il periodo. Lo sappiamo, è fin troppo banale dire che se non ci si può vedere per giocare i tornei, le varie case organizzatrici e tutte le persone che vivono di questi eventi non vedono un soldo, però per fare un quadro generale della situazione è bene specificarlo. Numerosi tornei live in tutto il mondo hanno subito una bella mazzata. L’attesa, in sostanza, è sul destino delle World Series of Poker 2020 di Las Vegas. In programma dal 25 maggio, è più che fortemente quello che possiamo definire il torneo principe di tutti i tornei di poker. Negli USA la situazione è complessa, dunque il destino sembra segnato, considerando che, ovviamente, a Las Vegas ad oggi sono chiusi tutti i locali.

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